Laboratorio Bioenergetica

Referente: Dr.ssa Tania Mococci (psicologa - mediatrice familiare) - taniamococci@alice.it


Il modello dell’Analisi Bioenergetica: importante risorsa per i Disturbi del Comportamento Alimentare

“Non esistono parole più chiare del linguaggio del corpo,
una volta che si è imparato a leggerlo”
-Alexander Lowen-

L’Analisi Bioenergetica, che vede nel medico-psicoterapeuta Alexander Lowen il suo fondatore, si configura come un approccio psicologico che integra il lavoro sul corpo al processo analitico, intervenendo contemporaneamente attraverso il livello somatico, emozionale e mentale di un individuo. Alla nascita ogni organismo sperimenta il suo stato più vivo e fluido ma nel corso della propria vita andrà naturalmente in contro a privazioni e frustrazioni che favoriranno la presenza di stati emotivi negativi, quali quelli ansiogeni. Secondo Lowen, a seguito di queste esperienze ogni essere umano erige delle difese che contribuiscono, da un lato, a diminuire le emozioni negative, dall’altro però decrementano la vitalità psico- corporea. Queste ultime, più o meno radicate nel corso del tempo, possono generare tensioni fisiche, dovute appunto a conflitti emotivi irrisoti.

Le rigidità così insediate possono persistere anche dopo la scomparsa del fattore di stress che le ha generate, configurandosi come un atteggiamento posturale o un assetto muscolare inconscio che limita l’autoespressione individuale ed il benessere psicologico del soggetto. Essere consapevoli che ogni muscolo contratto corrisponde ad una riduzione di movimento e ad un’emozione bloccata consente di allentare suddetta costrizione fisica riportando ad uno stato di maggiore benessere.

I Disturbi Alimentari caratterizzati da un modo di concettualizzare il corpo che lo rendono misconosciuto, evitato, nascosto, ingannato ben si prestano ad essere considerati e trattati attraverso l’ausilio del modello Bioenergetico. Le attività realizzate consentono: l’agevolare una migliore conoscenza della corporeità e delle emozioni che la stessa può esprimere; essere più consci di quanto liberare le proprie energie permetta il raggiungimento di una distensione psichica ed una maggiore vicinanza emotiva rispetto a se stessi. Ogni tecnica è veicolata previa conoscenza delle caratteristiche ed esigenze dell’utenza cui il lavoro è rivolto. Ciascuno è aiutato e stimolato a ritrovare, oppure cercare, quegli aspetti del movimento che possono accrescere la capacità individuale di adattarsi al proprio ambiente nonché, sperimentarsi come essere umano nel complesso delle sue funzioni. Si può lavorare in sessioni individuali o in gruppo ciò al fine di consentire ai partecipanti il sentirsi e sentire l’altro. Il gruppo permette di familiarizzare non solo con la propria modalità espressiva ma anche con quella di chi si ha davanti fonte di ispirazione, arricchimento e conoscenza reciproca che allevia l’isolamento a cui, spesso, chi soffre di disordini alimentari tende ad abituarsi. Le attività proposte prevedono sempre una fase di spiegazione per poi dedicarsi ad uno step concentrativo, in cui si lavora attraverso il corpo per centrarsi e percepirsi guidati attraverso lo scenario previsto per quell’incontro. Segue un momento di feed-back ove quanto dinamicamente accaduto può trovare un primo contenimento nell’attesa che possa essere affrontato e magari elaborato con i propri terapeuti di riferimento. Il clima emotivo di fiducia, calore e rispetto reciproco sono il paesaggio che fa da sfondo ai laboratori di Bioenergetica.

Bibliografia:
- Dalla Ragione L., Mencarelli S. (2012). L’inganno dello specchio. Immagine corporea e disturbi del comportamento alimentare in adolescenza. Milano: Franco Angeli
- Dalla Ragione L., Giombini L. (2014). Solitudini imperfette. Le buone pratiche di cura nei Disturbi del Comportamento Alimentare. Perugia: La tipografia Bevagna
- Lo Iacono A., Milazzo P. (2007). La sala degli specchi: comunicazione e psicologia gruppale. Strumenti di lavoro per la comunicazione dei gruppi in ambito psicoterapeutico e psicosociale. Milano: Franco Angeli
- Lo Iacono A., Sonnino R. (2012). Respirando le emozioni. Psicofisiologia del benessere. Roma: Armando Editore
- Lowen A. (1975),Bioenergetics, Coward, McCarin&GeoghenInc., New York (trad. it. Bioenergetica, Feltrinelli, Milano, 2012
- Lowen A., Lowen L. (1977), The way to vibranthealth, Harper Colophon Books, New York (trad. it. Espansione e integrazione del corpo in Bioenergetica. Manuale di esercizi pratici, Astrolabio, Roma, 1979
- Lowen A. (1985), Physicaldynamicscharacterstructure. The language of the body, Grune and Stratton, New York (trad. it. Il linguaggio del corpo,Feltrinelli, Milano, 2013
- Lowen A. (1990), The spiritualy of the body. Bioenergetics for grace and harmony, MacMillian Publishing Company, Londra (trad. it. La spiritualità del corp


Ultimo aggiornamento: 13/04/2017