Precisazioni sullo stato di conservazione del corpo del paziente deceduto all’ospedale di Pantalla

Pantalla, 30 ottobre  2017 –  In riferimento alle notizie relative a “presunte responsabilità” sulla “cattiva conservazione” del corpo di R.B., deceduto all’ospedale di Pantalla alcuni giorni dopo essere stato sottoposto ad intervento chirurgico, la Direzione Sanitaria dell’Ospedale della Media Valle del Tevere comunica che la gestione della salma è stata effettuata correttamente, in termini di conservazione e di custodia, secondo quanto previsto dalla normativa vigente (D.P.R. 10 settembre 1990 n.285).

In particolare si precisa che, come previsto dalla norma, dopo 24 ore dalla dichiarazione di decesso, la salma è stata collocata nella cella frigorifera del nosocomio di Pantalla, cella sigillata con timbri e non accessibile ad estranei, posta in un locale chiuso a chiave.

La temperatura della cella è costantemente monitorata attraverso un sistema di allarme che avvisa in caso di eventuali oscillazioni della temperatura stessa.

Si sottolinea, infine, che molteplici possono essere le cause biologiche, non termodipendenti, che possono accelerare il processo di decomposizione di un cadavere.

  Precisazioni sullo stato di conservazione del corpo del paziente deceduto all'ospedale di Pantalla

Ultimo aggiornamento: 30/10/2017