Vaccini, le USL umbre hanno completato invio alle famiglie dei certificati di adempienza vaccinale


31/10/2017
- "Le Usl dell'Umbria hanno completato l'invio, alle famiglie con figli da 6 a 16 anni, dei certificati di adempienza vaccinale, necessari entro il 31 ottobre per l'ammissione alla scuola dell'obbligo, a seguito delle nuove disposizioni normative sui vaccini. Sono state spedite circa 80mila mila lettere, che si sommano alle 40mila inviate, entro lo scorso 10 settembre, ai bimbi fino a 6 anni": lo rende noto l'assessore regionale alla Salute, alla Coesione sociale e al Welfare, Luca Barberini, ringraziando gli operatori delle Aziende sanitarie locali "per il grande lavoro effettuato, in tempi stretti, per consentire a tutti i bambini e ragazzi umbri di frequentare asili nido, scuole materne e dell'obbligo".

  "L'Umbria – evidenzia l'assessore – è stata tra le poche regioni in Italia a spedire i certificati vaccinali, direttamente a casa di tutte le famiglie con figli da 0 a 16 anni. In appena due mesi, sono state inviate circa 120mila lettere, che hanno consentito alle famiglie umbre di adempiere, in maniera semplice e tempestiva, gli obblighi previsti alle nuove norme su vaccini e istruzione scolastica, evitando disagi, file ai centri di salute e accessi inutili ai servizi. Si tratta di una scelta – continua Barberini – che ha rappresentato anche un'importante opera di sensibilizzazione sulla validità dei vaccini come opportunità di salute. Sono stati diversi, infatti, i genitori che, negli ultimi due mesi, si sono presentati spontaneamente nei vari centri vaccinali per chiedere informazioni o per far vaccinare i propri figli. Un segnale positivo, che rafforza i dati sulle coperture vaccinali obbligatorie, che in Umbria sono superiori alla media nazionale, con un notevole aumento negli ultimi tempi. Ad esempio, nel caso del vaccino trivalente (contro morbillo, parotite e rosolia), nei nati 2014 c'è stato un aumento di circa 5 punti percentuali rispetto al 31 dicembre 2016, calcolato sulla popolazione residente ad oggi nella nostra regione: le coperture sono passate dall'87,6 per cento al 92,1".

"Ora – conclude l'assessore – inizia la fase del recupero degli inadempienti: in tutte le Usl stanno partendo lettere raccomandate, attraverso le quali verrà proposto un appuntamento, presso il centro di salute di riferimento, per effettuare l'iter vaccinale obbligatorio. Per quanti non accoglieranno tale invito, scatteranno le sanzioni previste dalla nuova legge".
Fonte: Agenzia Umbria Notizie AUN - Perugia, 31ott. 2017


06/09/2017   "Le Usl dell'Umbria hanno completato l'invio, a casa delle famiglie con figli da 0 a 6 anni, dei certificati di ‘adempienza vaccinale', necessari entro il 10 settembre per l'ammissione agli asili nido e alle scuole dell'infanzia": lo rende noto l'assessore regionale alla Salute, alla Coesione sociale e al Welfare, Luca Barberini, a margine di un incontro, il 6 settembre in Regione, con i responsabili dei Distretti sanitari e dei Centri salute dell'Umbria per fare il punto della situazione, alla luce delle nuove disposizioni normative sui vaccini.

"In pochi giorni – spiega Barberini – sono state spedite quasi 40mila lettere e i servizi sono già al lavoro per l'invio a casa, entro la scadenza del 31 ottobre, della documentazione di regolarità vaccinale anche per i bambini e ragazzi fra 6 e 16 anni. Si tratta in tutto di 120mila lettere, che consentiranno alle famiglie umbre di adempiere, in maniera semplice e tempestiva, agli obblighi previsti dalle nuove norme in materia di vaccini e istruzione scolastica, evitando disagi, file ai centri di salute e accessi inutili. Nei prossimi giorni – continua l'assessore – le Usl provvederanno, inoltre, a contattare i soggetti ‘non adempienti', cioè non vaccinati o che non hanno completato i cicli vaccinali obbligatori previsti per la loro età, attraverso lettere raccomandate in cui verrà proposto un appuntamento, presso il centro vaccinale di riferimento, per effettuare il primo vaccino o completare l'iter".

"Nel frattempo, chi non dovesse ricevere il certificato, sa di essere in regola e intende iscrivere il proprio figlio al nido o alla materna – precisa Barberini – può ottenerlo immediatamente andando nel distretto di riferimento, oppure può ricorrere all'autocertificazione e presentarlo successivamente. I bambini che per motivi di salute non possono effettuare il vaccino, che sono già immunizzati da precedenti vaccinazioni o per aver già contratto la malattia, potranno essere ammessi a scuola previa presentazione di apposita attestazione rilasciata dal medico di medicina generale o dal pediatra di libera scelta. Chi non è in regola e non dovesse ricevere, in tempo utile, alcuna comunicazione da parte delle Usl può recarsi ai centri salute di riferimento per avviare l'iter vaccinale". Per informazioni sulle sedi degli ambulatori per i vaccini e relativi orari di apertura, è possibile chiamare il numero verde 800.63.63.63 (Numero Umbria Sanità) o consultare i siti internet delle Usl.

"L'Umbria – sottolinea ancora l'assessore – è stata tra le pochissime regioni in Italia, anzi forse l'unica, a spedire direttamente a casa di tutte le famiglie con figli da 0 a 16 anni i certificati di adempienza vaccinale".

"Il super lavoro effettuato dalle Usl ha significato anche una grande opera di sensibilizzazione delle famiglie, circa la validità dei vaccini come opportunità di salute per propri figli: in questi giorni, sono stati diversi i genitori che si sono presentati spontaneamente nei vari centri vaccinali per chiedere informazioni o far vaccinare i propri bambini. Un segnale positivo – ha concluso l'assessore-, che rafforza i dati sulle coperture vaccinali obbligatorie che in Umbria sono superiori alla media nazionale".
Fonte: Agenzia Umbria Notizie AUN - Perugia, 6 sett. 2017

Ultimo aggiornamento: 02/11/2017