Prevenzione delle malattie renali




13 marzo 2014 – 8° giornata mondiale del rene




I DIETISTI ANDID PER LA GIORNATA MONDIALE DEL RENE


La giornata vuole affermare limportanza fondamentale dei reni per la vita e sensibilizzare l’opinione pubblica sulle patologie che possono portare all'esaurimento funzionale del rene e alla necessità della terapia sostitutiva (dialisi e/o trapianto).

Quest’anno il tema della giornata è la malattia renale cronica legata alla senilità. Infatti, anche se la malattia renale può presentarsi a qualsiasi età, una riduzione della funzione renale si accompagna  naturalmente al progredire dell'età. Per questo motivo è importante incoraggiare le persone a prevenire la malattia renale: la prevenzione è possibile ed è facile adottando alcuni consigli che riguardano lo stile di vita in generale.

 

Nella prevenzione delle Malattie Renali i dietisti sono ogni giorno in prima linea,  e in particolare nella Giornata Mondiale del Rene vogliono supportare  il comunicato diffuso dalla Associazione Nazionale Dietisti (ANDID), dando  alcuni suggerimenti per migliorare  la salute dei tuoi reni.....

 

1.      Mantieniti attivo e in forma

La attività fisica regolare aiuta a controllare la pressione arteriosa e perciò riduce il rischio di malattia renale. Camminare, andare a fare la spesa a piedi, fare le scale invece di prendere l’ascensore, correre, andare in bicicletta, andare a ballare sono solo piacevoli esempi di come mantenersi attivo!

  • Controlla regolarmente la glicemia

Circa la metà delle persone con malattia renale hanno il diabete. È importante controllare la glicemia con regolarità e mantenerla nei limiti giusti. Il peso corporeo dovrebbe essere mantenuto nella norma attraverso una alimentazione corretta ed equilibrata.

  • Controlla la pressione del sangue

Dopo il diabete la causa più frequente di danno renale è la pressione del sangue elevata. Il livello di pressione normale è 120/80. La pressione alta è particolarmente dannosa per i reni quando è associata ad altri fattori come il diabete, il colesterolo elevato e le malattie cardio-vascolari.

Uno stile di vita sano, un peso corporeo nella norma e alcuni accorgimenti nella dieta possono contribuire a mantenere la pressione nei limiti corretti.

2.      Mangia sano e controlla il peso


Come detto in precedenza, raggiungere e mantenere un peso corretto aiuta a prevenire il diabete, a controllare la pressione e le malattie cardiache, in definitiva riduce il rischio di malattia renale.

Privilegiare una dieta a base di cibi vegetali, come la dieta mediterranea, riduce l’acidità dell’urina con un conseguente minor carico di lavoro per il rene. Alcune semplici regole possono essere facilmente adottate:

- Mangiare frutta e verdura in abbondanza: sono alimenti che hanno poche calorie e tante vitamine antiossidanti per aiutare a “rimanere giovani dentro”.

- Consumare ad ogni pasto cereali come pasta, riso, farina di mais, pane, biscotti - sia comuni che integrali.

- Cucinare la pasta in modo semplice, con sughi di verdure (al pomodoro, con piselli, con carciofi,..).

- Scegliere il pane e i prodotti da forno tra quelli meno conditi, ad esempio: pane senza sale e senza olio, biscotti secchi, dolci con pochi grassi come il ciambellone e la torta di mele.

- Consumare almeno 2 volte la settimana legumi (ceci, fagioli, fave, lenticchie, lupini, piselli, soia) come fonte di proteine. Minestre di legumi o legumi conditi con olio extravergine di oliva e accompagnati da pane sono un ottimo “piatto unico”, ricco di sali minerali (ferro e calcio) e di vitamine. Inoltre frutta e verdura, cereali e legumi non contengono colesterolo e apportano molta fibra importante sia per la normale funzionalità dell’intestino che per regolare l’assorbimento degli zuccheri e dei grassi.

- Noi mangiamo il doppio delle proteine di cui avremmo bisogno! Riduciamo il consumo di alimenti che contengono  proteine e in particolare quelli di origine animale contenute nella carne, affettati, pesce, uova, formaggi e latticini. Cerchiamo di non consumare un doppio secondo (carne e formaggio, salumi e formaggio, ecc). Impariamo a fare piatti unici utilizzando  gli alimenti come carne, pesce,uovo,formaggi piuttosto come  “condimento” che come“secondo piatto”. Ottimi esempi possono essere: la pasta all’uovo, la pasta o il riso conditi col pesce, le verdure ripiene, gli sformati di verdure, ecc.


Ci può aiutare anche: scegliere carni e affettati dove sia possibile eliminare il grasso visibile.


- Consumare pesce con regolarità, almeno 2-3 volte la settimana.

-  Ridurre la frequenza settimanale di consumo di formaggi o latticini a 2/3 volte la settimana.

- Preferire per i condimenti e la cottura l’olio extravergine di oliva, moderando le quantità e  aggiungendolo, quando possibile, a crudo; utilizzare anche utensili che permettano la riduzione della quantità di grassi per la cottura.

3.      Riduci il sale


Il nostro apporto di sale è eccessivo e, per migliorare il controllo della pressione, va ridotto.

Per controllare il sale prepara da solo i pasti con ingredienti freschi e riduci il sale aggiunto; usa aromi e spezie per migliorare il gusto; evita il consumo regolare di affettati e formaggi; preferisci il pane sciapo.

4.      Bevi in abbondanza


Bere permette di eliminare le tossine prodotte dal metabolismo. Per mantenere la funzione renale bisogna bere circa due litri al giorno. Questa quantità può variare in relazione al sesso, l’esercizio fisico, il clima, le condizioni di salute, la gravidanza e l'allattamento.

Le persone che hanno già avuto un episodio di calcolosi renale dovrebbero bere di più, almeno 2-3 litri di liquidi al giorno, per ridurre il rischio di formazione di nuovi calcoli.

La bevanda migliore in assoluto è l’acqua. Vanno bene tisane e tè preparati in casa e non zuccherati.

Limitare invece le bibite commerciali o i succhi di frutta che apportano zuccheri (e calorie) non necessari; inoltre spesso nelle bibite troviamo additivi che possono nuocere ai reni, come i fosfati o il potassio.

5.      Non fumare


Il fumo aumenta la pressione del sangue e accelera l’invecchiamento dei vasi ostacolando la circolazione. Se meno sangue raggiunge i reni si riduce la loro capacità di funzionare correttamente.

Inoltre il fumo aumenta il rischio di cancro del rene in quanto le sostanze contenute nel tabacco vengono eliminate attraverso le urine.

6.      Evita l’uso abituale di farmaci non indicate dal medico


Alcuni farmaci comuni come gli analgesici possono causare danni al rene se assunti troppo frequentemente. Parla col tuo medico prima di assumere farmaci per mal di testa, dolori ossei o articolari.

 

Il ruolo del dietista è insostituibile in tutte le fasi della malattia renale: le persone con malattia renale non smettono mai di essere a dieta: il loro modo di mangiare deve adattarsi alla gravità della malattia e ai diversi problemi che possono insorgere, ma dovrà essere sempre controllato.


- L’impegno del dietista inizia con l’educazione ad un corretto stile di vita e al raggiungimento e mantenimento del peso ragionevole.

- Prosegue con l'implementazione della dieta ipoproteica, un supporto fondamentale  per il mantenimento della funzione renale residua nel tempo.

- Continua ad essere molto importante anche  durante il trattamento sostituivo con dialisi o trapianto, quando le persone devono adeguarsi a controllare i liquidi, il potassio, il fosforo…

 

La prevenzione è utile ed è possibile: spargi la voce!

 

Franca Pasticci

Dietista c/o UOC Nefrologia e Dialisi – USL 1 dell’Umbria


Ultimo aggiornamento: 12/03/2014