Privacy e Consenso Informato

GARANZIA E TUTELA DELLA PRIVACY

Per poter usufruire delle prestazioni diagnostico/terapeutiche necessarie per la tutela della salute, ai cittadini che accedono ai servizi sanitari e socio-sanitari della USL è richiesto il rilascio del consenso al trattamento dei dati. L'acquisizione del consenso è esclusa per i trattamenti urgenti o per quelli disposti da pubblica autorità.

Il trattamento dei dati all’interno dell’Azienda avviene mediante l’utilizzo di strumenti e procedure idonei a garantire la sicurezza e la riservatezza ed effettuato con supporti cartacei e con mezzi informatici, nel rispetto del Codice Deontologico, del segreto professionale di ufficio  e nel rispetto del Codice Privacy (D.Lgs n.196/2013 ) nonché del Regolamento della Regione dell’Umbria  n. 7 del 30 dicembre 2013.

 

Finalità del trattamento dei dati

I dati personali, nell’ambito delle attività svolte e delle prestazioni fornite dall’Azienda USL Umbria 1, vendono trattati esclusivamente per le seguenti finalità:

  • Prevenzione e tutela della salute come diritto della collettività
  • Assistenza sanitaria territoriale e ospedaliera
  • Tutela delle fasce deboli della popolazione
  • Ricerca scientifico/statistica
  • Finalità contabili/amministrative connesse all’attività del servizio.

 

Comunicazione dei dati

I dati personali raccolti possono essere oggetto di comunicazione, per le sole finalità sopra riportate e nei limiti consentiti dalla normativa, ai seguenti soggetti:

  •  a responsabili e incaricati del trattamento di ciascuna Unità Operativa dell’Azienda USL
  • ad altre Aziende Sanitarie od Ospedaliere e alla Regione di appartenenza dell’utente
  • alla compagnia assicuratrice dell’Azienda USL per la tutela della stessa e dei suoi operatori per ipotesi di responsabilità nei limiti e con le modalità consentite dalla legge
  • ad enti previdenziali ed assistenziali per gli scopi connessi alla tutela della persona assistita
  • ad altri soggetti pubblici (Regione, Provincia, Comune, ecc.) o privati a cui siano stati eventualmente affidati formalmente dall’Azienda USL compiti connessi a finalità istituzionali nell’ambito e con le modalità consentiti dalla legge
  • all’Autorità Giudiziaria e/o di Pubblica Sicurezza, nei casi e nei limiti espressamente previsti dalla legge.

 

Diffusione dei dati

I dati trattati non sono soggetti a diffusione.

 

Diritti dell’interessato

Sulla base di quanto disposto dall’art. 7 del Codice Privacy, ogni interessato (persona fisica o persona giuridica, ente o associazione a cui i dati si riferiscono) è titolare dei seguenti diritti:

 

1. L'interessato ha diritto di ottenere la conferma dell'esistenza o meno di dati personali che lo riguardano, anche se non ancora registrati, e la loro comunicazione in forma intelligibile.


2. L'interessato ha diritto di ottenere l'indicazione
:

a)     dell'origine dei dati personali

b)     delle finalità e modalità del trattamento

c)      della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l'ausilio di strumenti elettronici;

d)     degli estremi identificativi del titolare, dei responsabili e del rappresentante designato ai sensi dell'articolo 5 com. 2

e)     dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di rappresentante designato nel territorio dello Stato, di responsabili o incaricati.


3. L'interessato ha diritto di ottenere
:

a)     l'aggiornamento, la rettificazione ovvero, quando vi ha interesse, l'integrazione dei dati

b)     la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati

c)      l'attestazione che le operazioni di cui alle lettere a) e b) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si rivela impossibile o comporta un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato.

 

4. L'interessato ha diritto di opporsi in tutto o in parte per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che lo riguardano, ancorché pertinenti allo scopo della raccolta

N.B. Per l’esercizio dei diritti in materia di protezione dei dati personali è possibile utilizzare l’apposito modulo

 

Impegni dell’Azienda USL Umbria 1 per la tutela della privacy

 

  • Richiesta del consenso all’utilizzo dei dati, al momento della prenotazione per l’Azienda USL Umbria 1 oppure, se si vuole, per tutte le aziende sanitarie USL e Ospedaliere della Regione.
  • Richiesta del consenso all’utilizzo dei dati ad ogni ricovero con indicazione per i ricoverati  (se coscienti e capaci) della possibilità di decidere quali soggetti possono venire a conoscenza del ricovero e del reparto di degenza
  • Predisposizione di deleghe per il rilascio della documentazione sanitaria
  • Adozione di soluzioni (es. attribuzione di codice numerico) per evitare che i pazienti, in attesa presso i servizi, siano chiamati per nome.
  • Possibilità di ricevere on line referti  degli esami di laboratorio e radiologici. Con i codici erogati al momento della prestazione, viene garantita la massima protezione delle informazioni sulla propria salute.
  • Attività/iniziative di informazione circa il diritto delle donne a partorire in anonimato.

 

CONSENSO INFORMATO

Il consenso informato è la manifestazione di volontà che il cittadino malato, una volta che sia stato  informato in maniera esauriente dal medico sulla natura e sui possibili sviluppi del percorso terapeutico indicato, dà per l’effettuazione di interventi, trattamenti e terapie di natura invasiva sul proprio corpo.  Si tratta di un vero e proprio documento con valore legale, il cui scopo è quello di tutelare tanto il medico o chirurgo quanto il paziente da errori  o incomprensioni.

Il cittadino malato deve cioè ricevere dal medico la più completa e chiara informazione sulla diagnosi, sulla prognosi, sulle prospettive e le eventuali alternative diagnostico-terapeutiche e sulle prevedibili conseguenze delle scelte operate, così da poter consentire in piena coscienza, nel suo interesse e per il suo bene, ai trattamenti stessi.

In particolare, il medico è tenuto ad acquisire un valido e consapevole consenso qualora sottoponga il paziente ad interventi chirurgici, esami diagnostico-clinici invasivi, trasfusioni di sangue, atti medici di una certa complessità. Ciò viene formalizzato mediante la sottoscrizione, da parte del paziente, di stampati appositamente predisposti ed in uso presso ogni reparto.

Ultimo aggiornamento: 14/12/2016