Laboratorio di psicomotricità ed espressione corporea

L’Io è innanzitutto e soprattutto un Io corporeo

                                                                                                                                                  Freud

 

Significato

 

Psicomotricità deriva da due vocaboli: “psiche” denota la parte spirituale, non visibile e non biologica dell’uomo; “motricità” è l’insieme dei fenomeni osservabili nell’uomo, il movimento umano. Ogni  individuo ha una sua psicomotricità, unica e irripetibile, e fare “psicomotricità” significa fare in modo che la psiche vada ad abitare tutto il corpo e questo corpo divenga autentico nell’esprimersi, sviluppando la sua Personalità e la sua Identità, in un’ottica di inscindibilità del corpo dalla mente.

I principi ispiratori di tale laboratorio sono la bioenergetica e la psicofisiologia: è un percorso metodologico  centrato sulla conquista di sé attraverso il corpo, in esso avviene una vera e propria “messa in gioco” del corpo in percorsi espressivi psico-senso-motori.

Si presuppone che la stimolazione dell’espressione globale faciliti l’equilibrio della personalità, e per ‘vissuto corporeo globale’ si intende movimento, voce, tono muscolare, uso delle dita, delle braccia, del corpo, che contribuiscono all’accomodamento alla realtà di una persona.

Ciascuno ha un tono muscolare prevalente: il tono muscolare esprime un atteggiamento di vita, che si riflette poi, attraverso il muscolo del diaframma, anche sulla respirazione.

Il tono è anche il ceppo comune delle emozioni e degli atteggiamenti mentali” (Le Boulch)

E’ importante prendere consapevolezza del proprio tono muscolare e raggiungere un equilibrio in esso attraverso esercizi di variazione di tono. Durante le attività di gruppo, si stimola la rappresentazione mentale del proprio corpo in movimento, anticipandola nella esecuzione motoria degli esercizi-sequenze. 

 

Perché è utile applicare tale tecnica ai DCA

 

L’Identità di una persona con DCA appare frammentata, e di conseguenza viene persa l’unità mente-corpo, che è propria dello stato di salute. Nel corpo di una persona con DCA, è alterata la percezione di sensazioni, pensieri ed emozioni; anziché possedere un corpo, essa ne è posseduta.

Diventa quindi importante permetterle di riappropriarsi del proprio corpo, attraverso una educazione al movimento che consenta il recupero della memoria corporea e di conseguenza della propria Identità. L’educazione motoria, cambiando il modo di percepire il corpo, può favorire la consapevolezza e l’accettazione nella percezione di sé e delle proprie caratteristiche individuali.

Il movimento canalizza le emozioni  permettendo di riconoscerle e di nominarle.

 

Gli obiettivi del laboratorio di psicomotricità ed espressione corporea, per i pazienti con DCA sono:

  • conoscere sé stessi, il proprio corpo, le proprie abilità, il proprio carattere
  • saper portare alla luce le proprie fragilità e negatività (per trasformarli positivamente)
  • sapersi porre dei limiti e sapersi impegnare a superarli
  • sapersi deconcentrare emotivamente e cognitivamente
  • saper condividere un’emozione in gruppo e riuscire a codificarla
  • migliorare la capacità di padroneggiare il proprio corpo, che porta a rafforzare l’autostima
  • scaricare la tensione attraverso l’attività fisica
  • avvicinare la persona al sentire del corpo e all’ascolto delle sue sensazioni
  • raggiungere l’armonia del tono muscolare uniforme per tutto il corpo (che rappresenta, simbolicamente, un momento in cui si annientano i conflitti)
  • migliorare la capacità di comunicazione con l’altro
  • liberare l’aggressività in maniera positiva

 

Le attività svolte durante il gruppo sono:

 

-        rilassamento guidato (lavoro sul respiro)

-        esercizi di propriocezione

-        esercizi per la scoperta del tono muscolare

-        esercizi di stimolazione dei distretti corporei

-        lavoro sulla consapevolezza della propria postura, atteggiamenti, padronanza di sé

-        lavoro con la voce (ginnastica muscolare interna)

-        attività di movimento con la musica: danza libera, danze in cerchio, “danza dell’aria” con i foulard, ed altre tipologie di danze

-        ricerca dello spazio personale attraverso il movimento e l’immaginazione

-        verbalizzazione dell’esperienza e condivisione in gruppo

 

 

 

Referente: Dr.ssa Lisa Bettollini

                lisa.bettollini@libero.it

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 22/04/2014