Riorganizzazione innovativa dei servizi

RIORGANIZZAZIONE INNOVATIVA DEI SERVIZI TERRITORIALI E OSPEDALIERI

Al fine di rispondere in modo adeguato all’evoluzione dei bisogni di salute della popolazione, la USL Umbria 1 ha avviato un processo di riorganizzazione dei servizi sanitari secondo modelli innovativi clinici e organizzativi che sono più funzionali alle esigenze dei cittadini e che facilitano l’accesso ai percorsi diagnostico-terapeutici e assistenziali, favorendo anche un livello migliore di sicurezza e qualità delle cure e una maggiore integrazione tra i professionisti ospedalieri e territoriali.

Il processo di ridefinizione organizzativa ha interessato in particolare:

•    CRES – CARDIOLOGIA RIABILITATIVA E SPORTIVA: Unità Operativa Dipartimentale con due sedi (all’ospedale della Media Valle del Tevere e al Centro Servizi Grocco di Perugia) che si occupa:  a) della presa in carico dal punto di vista cardiologico, nutrizionale e psicologico del paziente dopo un evento cardiaco (infarto miocardico, sindrome coronarica, intervento cardochirurgico, ecc.) secondo un iter diagnostico-terapeutico-riabilitativo a breve e lungo termine finalizzato al miglior recupero possibile della funzionalità cardiovascolare e alla ripresa delle attività quotidiane;  b) di prestazioni cardiologiche di secondo e terzo livello ai fini del rilascio di idoneità sportiva per quegli atleti inviati su indicazione dei Centri/Servizi di Medicina Sportiva  regionali ed extraregionali, privati e pubblici..

•    PERCORSO SENOLOGICO BREAST UNIT: un modello di organizzazione con sede centralizzata presso l’ospedale di Città di Castello che consente la presa in carico e la gestione delle donne con tumore al seno, fornendo assistenza altamente specialistica dalla diagnosi al follow-up di controllo.  Si applica nel percorso diagnostico/terapeutico/assistenziale per tutte le pazienti che giungono nelle strutture aziendali con una diagnosi di neoplasia mammaria accertata o sospetta. Si caratterizza per la presenza di un team coordinato e multidisciplinare di professionisti esperti nella neoplasia della mammella, in grado di garantire alti livelli di specializzazione delle cure, dalle fasi di diagnosi sino alla gestione della riabilitazione psicofunzionale.

•    R.S.A. RESIDENZE SANITARIE ASSISTITE :  nate dalla riconversione di piccoli ospedali o posti letto sottoutilizzati in alcune aree dei presidi ospedalieri, hanno il vantaggio di garantire maggiore sicurezza e un’assistenza infermieristica h24 con l’obiettivo del massimo recupero funzionale e del rientro al domicilio. Le RSA accolgono persone anziane o post-acute che non necessitano di ricovero ospedaliero, ma che non sono neppure assistibili al domicilio, in quanto clinicamente complesse, con necessità di valutazioni multidisciplinari, di assistenza infermieristica h24, di ulteriori cure o controlli clinici o di riabilitazione per il ripristino dei livelli di autosufficienza. Anche se inserite in presidi ospedalieri, sono strutture territoriali con gestione clinica in carico ai medici di medicina generale.

•    MEDICINA A CICLO BREVE  DI ASSISI (Ospedale di Assisi),  per la presa in carico e la gestione dell’assistenza di pazienti affetti da patologie acute o riacutizzazioni di patologie croniche che non necessitano nell’immediato di terapia intensiva e per le quali è prevedibile una risoluzione entro 24-72 ore.

•    U.O. UNITÀ INTEGRATA PER LO SCOMPENSO CARDIACO (con sede all'Ospedale di Assisi): L’Unità Integrata per lo Scompenso Cardiaco dell’ospedale di Assisi è una struttura interaziendale che si occupa del trattamento dello scompenso cardiaco e delle cardiopatie croniche che hanno necessità di valutazione e trattamento specialistico, attraverso un percorso assistenziale dedicato  che prevede interventi sia a livello ospedaliero, in integrazione con la Struttura Complessa di Cardiologia e Fisiopatologia Cardiovascolare dell'Azienda Ospedaliera di Perugia, sia a livello specialistico ambulatoriale e territoriale, per garantire la continuità delle cure (valutazione e monitoraggio dei pazienti che dovranno essere gestiti a livello territoriale mediante cure domiciliari o cure intermedie, per esempio ricovero in RSA). L'attività ospedaliera si articola in Day Hospital, Degenza Ordinaria e Attività ambulatoriale specialistica dedicata.

•    CASE DELLA SALUTE (di Marsciano e Città della Pieve): strutture territoriali polivalenti che, secondo un modello di tipo multidisciplinare, raccolgono in un unico punto di accesso tutte le prestazioni socio-sanitarie dell'area territoriale di riferimento, cure primarie, continuità assistenziale e attività di prevenzione. In esse trovano spazio medici di medicina generale e pediatri, medici dei centri i salute, assistenza infermieristica domiciliare e ambulatoriale, specialistica ambulatoriale, consultorio materno infantile, punto vaccinazioni, Unità raccolta sangue e varie attività amministrative (Cup, Anagrafe assistibili…). Le Case della Salute di Marsciano e Città della Pieve nascono dalla riconversione di due presidi ospedalieri che, per la particolare collocazione, già si caratterizzavano per la loro vocazione territoriale. Sono già avviate le procedure per la realizzazione di altre Case della Salute (a Perugia nel nuovo polo di Monteluce, a Gubbio nell’ex ospedale cittadino...)

•    RETE DEI DCA - DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE: una rete di servizi dedicati alla cura e riabilitazione dei principali Disturbi del Comportamento Alimentare (Anoressia Nervosa, Bulimia Nervosa, Disturbo da Alimentazione Incontrollata  o Binge Eating) che  comprende: Centro DCA Palazzo Francisci a Todi (prima esperienza nazionale di struttura residenziale dedicata all’anoressia), Centro Diurno Il Nido delle Rondini a Todi, Centro DAI e Obesità di Città della Pieve (nell’attuale Casa della Salute per trattamento residenziale, semiresidenziale e ambulatoriale), Servizio Ambulatoriale DCA di Umbertide. Nell’ambito della rete dei DCA è nato il Numero Verde nazionale SOS Disturbi Alimentari 800 180 969 per ascolto e counselling telefonico.

In collaborazione con le Associazioni dei territori sono state inoltre realizzate numerose iniziative di servizio, di prevenzione e di promozione della salute. Tra le più recenti si segnalano:

•    POLO PER L’ATTIVITA’ PER ATTIVITÀ MOTORIA METABOLICA (con sede nella struttura ospedaliera di Gubbio – Gualdo Tadino in loc. Branca), nato dalla sinergia tra il Servizio di Diabetologia dell’Alto Chiascio e l’ADE (Associazione Diabetici Eugubini), per promuovere un percorso di attività fisica strutturato rivolto a pazienti diabetici.



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Ultimo aggiornamento: 03/11/2017