Un approccio alla persona: gli obiettivi del trattamento

Il programma terapeutico, nei diversi livelli proposti dal centro è di tipo multidisciplinare, prevede cioè la collaborazione di più figure professionali che collaborano con le diverse professionalità alla cura della persona in ogni suo aspetto, corporeo e mentale.

L'approccio terapeutico che attualmente ha ottenuto maggiori risultati per il problema DAI e obesità è quello cognitivo-comportamentale (CBT).

Per questi soggetti vanno strutturati percorsi specifici, differenziati e individualizzati in base alla diagnosi e alla storia clinica, con l’obiettivo terapeutico che, più che intervenire semplicemente nella riduzione del peso corporeo, mira ad ottenere una serie di cambiamenti sia cognitivi che comportamentali, al fine di consentire una vera e propria modificazione dell'atteggiamento verso il cibo e il corpo.

Più precisamente i nostri obiettivi sono:

  • Stabilire con la persona una buona relazione terapeutica
  • Aiutare la persona a riconoscere gli aspetti che contribuiscono al mantenimento dello stato morboso e a comprendere i passi necessari al cambiamento
  • Informare in merito alla regolazione del peso, ai danni delle diete, e alle conseguenze fisiche delle abbuffate alimentari
  • Allenare la persona ad ascoltare e riconoscere i propri bisogni fisiologici (fame, sazietà, ecc.)
  • Promuovere nel soggetto una progressiva autoefficacia nel controllo regolare del peso corporeo
  • Ridurre le abbuffate fino ad eliminarle attraverso la modifca del pattern alimentare e l'uso di comportamenti alternativi
  • Aumentare la motivazione e favorire una attività fisica regolare
  • Ridurre il peso corporeo (obiettivo riduzione del 5-10% de peso corporeo  entro i primi 4-6 mesi di trattamento, come suggerito dall'Organizzazione Mondiale della Sanità)
  • Prevenire le ricadute allo scopo di mantenere nel tempo i cambiamenti posti in atto durante il trattamento
  • Riconoscere lo stress e sperimentare nuove strategie per gestirlo
  • Migliorare le relazioni con l’altro, l’interazione familiare, sociale e interpersonale
  • Rafforzare l’autostima
  • Lavorare a livello psichico con la persona per elaborare a modificare quelli che sono i principali pensieri e vissuti disfunzionali e patologici.



Ultimo aggiornamento: 03/05/2017