VIDIMAZIONE REGISTRO INFORTUNI

Il registro infortuni deve essere istituito da parte di tutti i datori di lavoro, pubblici o privati, che impiegano lavoratori che, indipendentemente dalla tipologia contrattuale, svolgono un'attività lavorativa nell'ambito dell'organizzazione di un datore di lavoro, con o senza retribuzione, anche al solo fine di apprendere un mestiere, un'arte, una professione, esclusi gli addetti ai servizi domestici e familiari.
Ricadono nel campo applicativo anche quei soggetti equiparati ai lavoratori come, tra gli altri, i soci lavoratori, i lavoratori a progetto, i collaboratori coordinati e continuativi.
Tale registro va vidimato presso la Azienda USL territorialmente competente e conservato, a disposizione dell'organo di vigilanza, nel luogo di lavoro.
Occorre vidimare un registro per ogni unità produttiva intesa come: “stabilimento o struttura finalizzati alla produzione di beni o all’erogazione di servizi, dotati di autonomia finanziaria e tecnico funzionale”.
I lavoratori autonomi non sono tenuti ad avere il registro infortuni.


Novità per tenuta e vidimazione registro infortuni.

L’art. 21, comma 4 del D.Lgs. 14 settembre 2015, n. 151, Disposizioni di razionalizzazione e semplificazione delle procedure e degli adempimenti a carico di cittadini e imprese e altre disposizioni in materia di rapporto di lavoro e pari opportunità”, (Decreto attuativo del Jobs Act), va a modificare le disposizioni dettate dall’art.53, comma 6 del D.Lgs. 81/08 e s.m.i. in merito alla tenuta del registro infortuni.

Nello specifico, a decorrere dal novantesimo giorno successivo alla data di entrata in vigore del D.Lgs. n. 151/15, ovvero dal 23 DICEMBRE 2015, è abolito l’obbligo di tenuta del registro infortuni. Quindi a partire da tale data non sarà più obbligatorio la vidimazione di detto registro presso gli uffici di questa USL .

Garantisce l'accesso ad informazioni relative alla Salute e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro
Ultimo aggiornamento: 09/08/2017