Carta dei servizi Laboratorio Unico di Screening

Laboratorio Unico di Screening (LUS) già Citologia

Descrizione del servizio

 

Dipartimento dei Servizi 

Laboratorio Unico di Screening

 

INDICE 

  1. Presentazione
  2. A chi è rivolto il Servizio
  3. Informazioni sulle prestazioni
  4. Figure professionali che operano nel Laboratorio
  5. Gli  impegni nei confronti dei Cittadini e dei Professionisti sanitari
  6. Tutela della privacy
  7. Suggerimenti e reclami
  8. Scheda del Laboratorio Unico di Screening

 

1. Presentazione

 Il Laboratorio Unico di Screening (LUS), svolge attività organizzative e di diagnostica nell’ambito degli Screening Oncologici per la prevenzione dei tumori della cervice e del colon-retto e ha come attività prevalente quella di effettuare i test diagnostici di I°  livello. Tale attività è svolta oltre che per i cittadini invitati dai programmi di screening , anche  per quelli che si presentano spontaneamente o sono inviati da professionisti medici ginecologi privarti. Per quanto riguarda lo screening cervicale l’attuale LUS (ex Centro di Citologia, ex U.O di Citologia) vanta un impegno e un’attività per la prevenzione del cervico-carcinoma di oltre 30 anni.

Solo ed esclusivamente per quanto riguarda lo screening per la prevenzione del tumore del colon-retto e  relativamente al territorio della ex ASL 2, il LUS è il servizio di riferimento anche per la programmazione degli inviti e le relative valutazioni statistiche richieste dal Gruppo Italiano per lo Screening Colon Rettale (GISCOR). )

 

2. A chi è rivolto il Servizio

Target dei programmi di Screening:

tutti i cittadini aderenti agli Screening (clienti)

e

gli operatori dei Centri di salute, dei Consultori, dei Centri screening di colposcopia ed endoscopia dei programmi di screening della Regione Umbria (clienti interni).

Tutti i cittadini che richiedono le prestazioni offerte dal Laboratorio

e

i professionisti sanitari (ginecologo/ostetrica o medico di medicina generale)

Nella maggior parte dei casi, non vi è accesso diretto delle persone, ma i campioni biologici prelevati vengono recapitati al laboratorio direttamente dagli “ambulatori di prelievo” . Per quanto riguarda i campioni dello screening del colon retto il recapito al laboratorio avviene attraverso il servizio postale.

L’accesso è comunque consentito al cittadino che, per diversi motivi, decida, o gli venga indicato, di portare direttamente il campione biologico al laboratorio.

 

 3. Informazioni sulle prestazioni

Le prestazioni del Laboratorio Unico di Screening consistono prevalentemente nell’attività analitico diagnostica su campioni biologici del cliente-utente, restituita all’utente sotto forma di referto. In sintesi i “prodotti” offerti dall’unità operativa sono identificabili come:

  • prestazioni di laboratorio finalizzate alla prevenzione oncologica:
    1. ricerca sangue occulto nelle feci (FOBT );
    2. citologia cervico-vaginale ;
    3. citologia dei secreti mammari
    4. test del Human Papilloma Virus alto rischio ( HPV-DNAhr);
  • test di gravidanza
  • prestazioni di laboratorio finalizzate alla ricerca delle malattie sessualmente trasmesse non sistemiche (MST)
  • screening dell’esame chimico-fisico e microscopico delle urine per l’idoneità alla pratica sportiva

I prelievi per i campioni biologici vengono effettuati da professionisti sanitari negli ambulatori di Servizi dedicati delle aziende Sanitarie o presso gli studi ginecologici privati.

Nel caso dello screening del colon retto, il prelievo viene effettuato dalla persona stessa e spedito al Laboratorio utilizzando il materiale specifico ricevuto con l’invito.

 

 4. Figure professionali che operano nel Laboratorio

L’ equipe  del Servizio è composta da diverse figure professionali. Ogni operatore è identificabile dal nome stampato sul taschino e riconoscibile dal colore della divisa:

-         Medici - Biologi (camicie bianco)

-         Tecnici di laboratorio (rosso)

-         Personale Amministrativo

  

5. Gli impegni nei confronti dei cittadini e dei professionisti sanitari

Tutto il personale è impegnato a far sì che per ogni cittadino siano garantiti:

Accesso - accoglienza

  • Ascolto ed accoglienza per fornire informazioni ed orientamento nell’utilizzo dei servizi garantire, e una corretta informazione sul tipo di prestazioni erogate, sui percorsi e sulle modalità  di accesso
  • confronto e disponibilità all’ascolto
  • accesso diretto al laboratorio
  • il rispetto della privacy
  • identificabilità  degli operatori attraverso nome e la qualifica  facilmente visibile
  • l’utilizzo degli standard dettati da linee guida europee/nazionali e protocolli  regionali 
  • la massima qualità  in termini di precisione, di appropriatezza e di qualità tecnica dei prodotti erogati
  • l’applicazione del “sistema del reclamo” aziendale,  in particolare nell’attivazione di progetti di miglioramento a seguito di eventuali segnalazioni pervenute

Prestazione- refertazione

  • la qualità dei vari processi applicando procedure esplicite, curando la formazione del personale e misurando la qualità percepita dall’utenza
  • la manutenzione periodica delle attrezzature e delle altre risorse per garantire la continuità/qualità del servizio
  • il rispetto dei tempi di refertazione stabiliti
  • tempi di refertazione più brevi possibile in caso di valutazione di situazioni critiche rilevate e segnalate dall’operatore che effettua il prelievo
  • referti degli esami con l’identificativo di chi ha eseguito e validato la prestazione nonché del responsabile
  • disponibilità da parte del personale professionalmente competente del laboratorio a rispondere a quesiti posti dal cittadino sui referti, in particolare in presenza di pap test anomalo
  • coinvolgimento del  medico curante nel caso di referto positivo per screening del carcinoma

Informazioni - screening

  • un sistema di informazione più diffuso sugli screening, sulle modalità di auto prelievo e sul percorso di risposta attraverso l’utilizzo di un contact center esterno, con operatori appositamente formati e aggiornati, raggiungibili al numero 075 075 075 dalle ore 7.30 alle ore 17.30 tutti i giorni eccetto il sabato (fino alle ore 13.00). Il contact center funziona in raccordo con un operatore di back office del laboratorio che integra tutte le informazioni dettagliate che l’operatore di contac center non è in grado di fornire, spesso richiamando direttamente l’utente
  • l’offerta dell’esame di screening per il cancro del colon retto chiamando periodicamente tutta la popolazione, residente nel territorio del Lago Trasimeno, del Perugino, dell’Assisano e della Media Valle del Tevere, in fascia d’età 50 – 74 anni attraverso un invito biennale spedito tramite postel.

Il servizio si impegna verso gli operatori degli altri Servizi e verso i professionisti

  • alla massima disponibilità e collaborazione
  • alla correttezza e lealtà professionale nel rispetto delle specificità
  • alla disponibilità all'integrazione professionale e organizzativa finalizzata all'ottimizzazione delle risposte all’utente
  • ad assicurare la corretta informazione ai professionisti di riferimento  con  corsi di formazione od incontri periodici
  • all’ aggiornamento in tempo reale di un portale,  consultabile dai  Medici di Medicina Generale,  con le informazioni relative alla partecipazione al percorso di screening dei loro assistiti.

 

6. Tutela della privacy

La riservatezza dei dati personali, in particolare di quelli sensibili, è garantita dalle norme contenute nel codice per la privacy, il quale prevede che il trattamento dei dati personali si svolga nel rispetto dei diritti e libertà fondamentali di ogni individuo, nonché della dignità di ciascuno con particolare riferimento alla riservatezza delle informazioni e all’identità personale.

Il trattamento dei dati personali sarà quindi improntato a principi di correttezza, liceità, legittimità, indispensabilità, pertinenza e non eccedenza rispetto agli scopi per i quali sono raccolti i dati stessi.

L’Azienda USL Umbria1, in quanto titolare del trattamento dei dati, si impegna a porre in essere le misure idonee a garantire il codice sulla privacy.

Il consenso al trattamento dei dati è un atto diverso dal consenso all’accettazione della prestazione sanitaria.

 

7. Suggerimenti e reclami

L’Azienda USL Umbria 1 favorisce la comunicazione e l’informazione con i cittadini anche attraverso i propri Uffici di Relazione con il Pubblico, situati nelle strutture aziendali.

La correttezza della relazione con i cittadini viene garantita attraverso la gestione e il monitoraggio delle segnalazioni, reclami, ringraziamenti, suggerimenti che vengono presentate dai cittadini stessi.

Le segnalazioni/reclami possono essere presentate compilando il modello predisposto scaricabile dal sito aziendale o richiedibili presso i Punti di Ascolto decentrati dell’URP, ma possono anche essere inviate per iscritto o mail su carta semplice.  Le segnalazioni/reclami possono essere presentate attraverso gli Uffici Relazione con il Pubblico attraverso lettera, telefono o posta elettronica, oppure inserite nelle apposite cassette di raccolta presenti nelle strutture.

I cittadini che fanno segnalazione scritta e firmata ricevono risposta nelle modalità e nei tempi previsti dal Regolamento dell’URP.

Il sistema di gestione delle segnalazioni pervenute contribuisce alla formulazione di proposte di miglioramento sugli aspetti critici rilevati.

Sono preposti nelle sedi ospedaliere e nelle sedi dei Distretti “Punti di Ascolto” in cui i cittadini possono chiedere informazioni e consegnare le segnalazioni/reclami.

Ufficio Aziendale Relazioni con il Pubblico:  Dr.ssa Daniela Bellini   e mail: urp@uslumbria1.it

c/o Direzione Generale Via G. Guerra, 17   06127 – Perugia    - FAX 075-5412004

 

8. Scheda del Laboratorio Unico di Screening

SEDE

 I° piano dello stabile dell’ex Laboratorio di Igiene e Profilassi Provinciale attualmente sede dei Servizi del Centro di Salute – Perugia Centro - Via  XIV settembre n°  75.

E’ facilmente raggiungibile dall’utenza (Bus Urbani e Minimetrò fermata Pincetto), dispone di un’ ampio parcheggio comunale a pagamento in via Ripa di Meana (distanza circa 50 m) e di un parcheggio privato a disposizione dei disabili, dei dipendenti e dei mezzi aziendali di servizio.

E’ chiaramente identificabile mediante cartelli affissi sia all’entrata sia nei viali di accesso. La sala accettazione campioni è ubicata in zona ben visibile attigua all’ingresso principale.

CONTATTI

 Segreteria

Tel. 075 5412637- 2639, Fax 075- 5412653

citologia@auslumbria1.it

 

Responsabile struttura: dr.  Basilio Passamonti

Tel. 075 5412638  cell.az. 3482504598

E mail:  basilio.passamonti@uslumbria1.it

 

 

 

 

 

 

 ORARI DI APERTURA

L’accesso  al Laboratorio avviene presso lo sportello “accettazione”  nei seguenti orari

GIORNO

ORARIO

 

LUNEDÌ, MARTEDÌ,

MERCOLEDÌ, GIOVEDÌ,  VENERDÌ

 

9.00 – 13.00

15.00 – 17.00

 

SABATO

 

9.00 – 13.00 

 

PAGAMENTO TICKET

I campioni (esclusi quelli a seguito di invito per lo screening) vanno accompagnati dalla richiesta/prescrizione del Medico, dal foglio di prenotazione e pagamento effettuata presso i CUP o  Farmacup, di tutto il territorio della Regione Umbria. In caso di richiesta di esame in regime di attività libero professionale (LPI) il pagamento viene effettuato con bollettino di c/c postale fornito direttamente dal laboratorio.

L’elenco dettagliato delle prestazioni erogate nel servizio è contenuto nel documento “Catalogo delle prestazioni” consultabile al seguente link:     /servizi/citologia

 

RITIRO REFERTI E UTILIZZO DELEGHE

Per le prestazioni di screening e non di screening (pap test, test HPV e ricerca sangue occulto) il recapito del referto avviene tramite posta, direttamente a casa del cittadino

Per le altre prestazioni i referti possono essere consultati direttamente on line: tutte le modalità sono spiegate nel foglio di prenotazione e direttamente sul sito al link:  /pagine/referti

Per i dettagli e i tempi di risposta consultare l’elenco dettagliato  “Catalogo delle prestazioni” consultabile al seguente link:     /servizi/citologia

Per le prestazioni “esame a fresco del secreto vaginale”  e “test di gravidanza” la consegna dei referti è in tempo reale.

Il mancato ritiro del referto entro trenta giorni dalla data di esecuzione dell'esame comporta l'addebito all'utente dell'intero costo della prestazione. (L. 29.12.90 n. 407 art. 5 comma 8).

In caso di ritiro diretto, in attuazione del D.Lgs .196/2003 sulla riservatezza, i referti o altra documentazione sanitaria verranno consegnati:

1. Al diretto interessato

2. Ad altra persona identificabile in possesso della delega firmata dall’interessato.

3. A persona firmataria della dichiarazione di impegno in caso di minori o interdetti.

Il foglio per il ritiro degli esami con la delega viene fornito al momento della consegna del campione.

 

 

 


Ultimo aggiornamento: 06/12/2013